sabato 5 gennaio 2013

Cloud Atlas.

Ecco un'altra piccola recensione spero che la troviate interessante!

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Cloud Atlas - Atlante delle Nuvole


Cloud Atlas, l'atlante delle nuvole. Un romanzo di... che è diventato un film in uscita dal 10 Gennaio 2013.
Grandi attori: Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hogo Weaving e Jim Sturgess per un grande evento.
Tre grandi registi: Tom Tykwer, Andy Wachowsky e Lana Wachowsky ognuno a curare un episodio (soggetto) dove le storie si accavallano una su l'altra, inizialmente sconnesse poi sempre più fluide.
Un libro particolarmente frastagliato, intricato, connesso, interpolato, un libro dove tutti sono tutto, dove, come nel mondo reale, ogni azione corrisponde ad una reazione. I fisici direbbero una reazione uguale e contraria, io che non sono un fisico, mi limito a discutere di una semplice reazione. Un po' come l'effetto farfalla ricordato da Edward Lorenz che fu il primo ad analizzare le conseguenze di un battito d'ali in uno scritto del 1963. In quel documento si legge che: "Un meteorologo fece notare che se le teorie erano corrette, un battito delle ali di un gabbiano sarebbe stato sufficiente ad alterare il corso del clima per sempre."
Nel libro si intrecciano storie di personaggi che si accavallano nel tempo e nello spazio, come la teoria della reincarnazione dove, la stessa anima passa di corpo in corpo. L'anima lascia il corpo nel momento che non ha più niente da imparare, nel momento che cade nello stesso errore e, come uno scolaro un po' somarello... ripete. Ripete la vita in un altra vita finché non trova la sua strada, finché non impara dai sui errori ed in questa ricerca siamo aiutati dalla nostra anima amica, un anima che condivide il nostro destino. Prima moglie, poi sorella infine padre o marito, un anima che in qualche modo aiuta le nostre decisioni e, assieme a noi, matura ed evolve.
In paradiso non c'é posto per tutti e il nostro purgatorio è qui sulla terra. La mia teoria è che esiste un numero limitato di anime e un numero infinito di possibilità e corpi, molte anime si scindono e la stessa anima può contemporaneamente provare più di una esperienza. Sarebbe bello riuscire a scoprire qual'é il nostro compito, cosa dobbiamo imparare da questa vita, da queste vite, purtroppo non è così!
La vita è una sorpresa e così deve essere, sta a noi viverla nel migliore dei modi, sempre al massimo delle nostre possibilità in funzione dell'esperienza maturata. E' bello sapere che abbiamo sempre una possibilità in più, che la morte non è la fine di tutto, che si può rincominciare tutto da dove l'abbiamo lasciato. I nostri deja vù non sono altro che scampoli di una vita passata, di una vita vissuta e conservata solo dalla nostra mente inconscia che tutto ricorda. Molte nostre scelte sono frutto di questa esperienza accumulata in generazioni e generazioni di vite e molto spesso queste scelte si ripetano come un disco rotto, fino a quando la puntina, magicamente, ritrova la strada e possiamo continuare a vivere, possiamo continuare ad evolvere è il nosto destino il nostro Karma, siamo nati per migliorare, non sempre si riusciamo alla prima ma noi esseri umani siamo fatti così, sbagliamo ed impariamo lo facciamo da quando siamo bambini.
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