martedì 29 maggio 2012

Sono andato a fare le commisioni... a piedi!

Endomondo Fatto una corsa Workout


Prima andavo in macchina, poi, per sentirmi più libero, ho cominciato a prendere la bici, infine, per sentirmi più "uomo" sono andato di corsa.

mercoledì 23 maggio 2012

Spaghetti e fave in salsa rosa

Oggi mi sono ispirato a questa pazza primavera e a quello che avevo in frigo.
Ingredienti per 2 persone:
160 gr di spaghetti integrali
2 baccelli freschi
4 Ravanelli
panna di soia
2 cucchiai di farina di riso
un porro
olio evo
pepe
sale
Procedimento:
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Nel frattempo soffriggere il porro, tagliato fine fine, con un po’ di olio evo, preparate la crema di ravanelli frullando i ravanelli, la panna di soia e i due cucchiai di farina di riso e riscaldare il composto, per renderlo più omogeneo, assieme al porro, se piace, aggiungere abbondante pepe. Appena la pasta sarà al dente, scolatela e conservate un po’ di acqua di cottura, non si sa mai, a volte il sugo potrebbe seccarsi troppo. Saltate nella padella pasta e sugo e una volta impiattato guarnite con le fave fresche. Scenografico!
Il punto:
Ieri sera ho voluto provare a fare la salsa di ravanelli che avevo trovato in questa ricetta di Luu. Il sapore del ravanello era troppo forte per me, quindi, a pranzo ho fatto le modifiche di cui sopra per “ammorbidire” un po’ il gusto del ravanello. Provare per credere.
Buona vita.

domenica 13 maggio 2012

Fagioli Lamon "Under pressure"

Ci risiamo ho combinato un altro “rimbuzzo”!



Ingredienti per almeno 5 porzioni:
Mezzo “litro” di fagioli di Lamon secchi
2 litri d’acqua
1 zucchina
1 cipolla dorata media
1 porro
peperoncino quanto basta
olio evo quanto basta



Procedimento:

Dopo aver lasciato i fagioli a bagno per una notte, cuoceteli con la zucchina, il porro e la cipolla tagliati a dadoni in una pentola a pressione con due litri d’acqua e un po’ di sale a piacimento. Io non lo metto quasi punto, come si dice a Firenze, preferisco mangiare “sciocco”! ;-)
Il tutto deve cuocere per 30 minuti dal fischio.
Ultimata la cottura scolare ma non troppo e mettere il composto a rosolare in una padella, io ho usato il wok, dove avete precedentemente scaldato un po’ d’olio evo con due o tre peperoncini.


Servire ben caldi e se conservati nella pentola a pressione possono essere saltati in padella anche nei giorni seguenti.
Cliccando qui potete trovare informazioni sui fagioli di Lamon che il mio cuginone mi ha portato dalla montagna.
Buona vita a tutti.

"Arrosto" di tofu e quinoa

Salve eccomi finalmente con una nuova ricetta.
Ho voluto intitolarla arrosto perché il tamari quando viene cotto emana un gradevole odorino. In effetti i monaci buddisti l’avevano inventato proprio per ricordarsi il sapore dell’arrosto, che furbettini! ;-)



Ingredienti (per 2 persone):
1 panetto di tofu al naturale
1 porro
1 bicchiere di quinoa
olio evo qb
salsa tamari qb
Procedimento:
Cuocete il bicchiere di quinoa con 2 bicchieri di acqua. Nel frattempo tagliate il porro a fettine e cominciate a rosolarlo ben bene con un po’ di olio evo, appena quasi cotto continuate la cottura aggiungendo la salsa tamari. Quando il porro si sarà insaporito aggiungete anche il tofu tagliato a piccoli cubetti, mia moglie dice che più piccoli sono i cubetti più il tufu prende sapore, quindi rimestare ben bene e servire caldo caldo. Facile, facile. Non aggiungete il sale perché il tamari è già abbastanza salato.
Buona vita.


giovedì 10 maggio 2012

Matrix



Un'altra piccola recensione, qui di seguito il link:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix


La Matrix Viva, la Matrix è viva!

Il noto film di fantascienza dei fratelli Andy e Larry Wachowski è finzione o una prossima realtà?
Vadim Zeland con questo suo nuovo libro ci porterà verso profonde riflessioni, cercherà di scuotere dal profondo le nostre coscienze e ce la farà.
Sostiene che stiamo passando dalla Biosfera alla Tecnosfera. Siamo così schiavi della tecnologia che crediamo di poter cambiare il mondo tramite essa, quando, invece, sarà la tecnologia a cambiare noi, a cambiare tutto il nostro mondo, la tecnosfera ha bisogno di noi e noi saremo ben lieti di aiutarla. Siamo felici con la nostra “automobilina brum, brum” e non ci rendiamo conto che sarà proprio questa automobilina a cambiare il mondo. Siamo contenti quando mangiamo un gustoso e grasso hamburger da 1 Euro e non conosciamo minimamente quanto quel solo Euro ha inciso sull'economia mondiale e quante ricchezza a tolto a chi già non ne aveva molta.
Vadim Zeland non da una colpa ai potenti, sostiene che il sistema, adesso come adesso, si sta auto alimentando, adesso il sistema è vivo e ha bisogno di noi, fedeli, inermi, ignoranti ed egoisti piccoli esseri umani. Ha bisogno sia dei poveri che dei ricchi, degli incapaci e dei potenti. Ha bisogno di tutti noi, tutti noi, in diverse misure, siamo coinvolti.
Zeland parla del piano per ridurre la popolazione mondiale, del piano globale per il controllo delle nascite, del problema degli OGM e del perché esistono, tutto è interconnesso, tutto è Matrix.
La Matrix è già qua, “matrix”, in latino vuole dire casa, madre, materno. Come nell'utero di nostra madre noi siamo sicuri, coccolati, protetti e non ci accorgiamo di quello che accade intorno a noi.
C'é la crisi?
Qualcuno la risolverà!
C'é carestia?
Troveremo da mangiare!
Tutto funziona, tutto è ok tanto la colpa non è nostra, la colpa è del Club Bilderberg, la colpa è degli OGM, la colpa è degli Arabi che voglio la guerra, la colpa è delle scie chimiche.
Stiamo continuando a “guardarci oltre”, stiamo continuando a evitare il nostro stesso sguardo, non ci vogliamo prendere sul serio, crediamo che tutto andrà bene grazie a qualcun'altro, non ci vogliamo rendere conto che NOI siamo quel qualcuno. NOI siamo in dovere di svegliarci di prendere le NOSTRE idee, quelle veramente nostre, quelle che ci vengono dal cuore, quelle che sentiamo con la pancia e agire. MUOVIAMOCI l'ora è giunta!
Questo sarà l'anno del cambiamento, non credo nei Maya, non credo nella fine del mondo, ma credo che questo è il momento giusto per fare qualcosa.
Un giorno, quando un certo numero di coscienze si risveglieranno, allora riusciremo ad aprire uno squarcio nella Matrix, finalmente usciremo dall'utero materno e cammineremo con le nostre gambe, ci prenderemo le nostre responsabilità, smetteremo di guardare quello che gli altri ci vogliono fare guardare e voleremo.
Possiamo farcela, ma dobbiamo fare qualcosa e fare qualcosa non è continuare a muovere quella ruota da criceti su cui ci siamo piazzati. Ci stiamo muovendo rimanendo fermi, forse già riuscire a vederci come piccole cavie da laboratorio in gabbia ci potrà scuotere. Allora, piccole cavie... muoviamoci, rompiamo la nostra gabbia, facciamo qualcosa di sovversivo, andiamo in bicicletta, coltiviamo ortaggi, smettiamo di lavorare... coraggio!

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix

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