domenica 19 agosto 2012

Questione di tempo.

Tutto è questione di tempo. Devi lavare via lo sporco VELOCEMENTE? Ci vuole il detersivo XXX.
Deve andare da una parte all'altra della città, ci devi andare velocemente e sempre in meno TEMPO.
Siamo schiavi del tempo e degli oggetti che ci dovrebbero far guadagnare tempo, ma guadagnare tempo  per fare cosa?
L'altro ieri mi si era incrostata la pentola con il riso, ci ho messo un po' d'acqua e me la sono dimenticata.
Il giorno dopo, tolto l'acqua, l'incrostazione era sparita. Sarà stato il tempo?


sabato 21 luglio 2012

La vita e come il Monopoli.

Quando qualcuno fa un errore, perdonalo! Chiunque di noi, un giorno, farà quello stesso errore.
Gli errori sono le carte "probabilità" e "imprevisti" del Monopoli, prima o poi tutti possiamo andare in prigione come possiamo uscirne.



Buona vita.

martedì 29 maggio 2012

Sono andato a fare le commisioni... a piedi!

Endomondo Fatto una corsa Workout


Prima andavo in macchina, poi, per sentirmi più libero, ho cominciato a prendere la bici, infine, per sentirmi più "uomo" sono andato di corsa.

mercoledì 23 maggio 2012

Spaghetti e fave in salsa rosa

Oggi mi sono ispirato a questa pazza primavera e a quello che avevo in frigo.
Ingredienti per 2 persone:
160 gr di spaghetti integrali
2 baccelli freschi
4 Ravanelli
panna di soia
2 cucchiai di farina di riso
un porro
olio evo
pepe
sale
Procedimento:
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Nel frattempo soffriggere il porro, tagliato fine fine, con un po’ di olio evo, preparate la crema di ravanelli frullando i ravanelli, la panna di soia e i due cucchiai di farina di riso e riscaldare il composto, per renderlo più omogeneo, assieme al porro, se piace, aggiungere abbondante pepe. Appena la pasta sarà al dente, scolatela e conservate un po’ di acqua di cottura, non si sa mai, a volte il sugo potrebbe seccarsi troppo. Saltate nella padella pasta e sugo e una volta impiattato guarnite con le fave fresche. Scenografico!
Il punto:
Ieri sera ho voluto provare a fare la salsa di ravanelli che avevo trovato in questa ricetta di Luu. Il sapore del ravanello era troppo forte per me, quindi, a pranzo ho fatto le modifiche di cui sopra per “ammorbidire” un po’ il gusto del ravanello. Provare per credere.
Buona vita.

domenica 13 maggio 2012

Fagioli Lamon "Under pressure"

Ci risiamo ho combinato un altro “rimbuzzo”!



Ingredienti per almeno 5 porzioni:
Mezzo “litro” di fagioli di Lamon secchi
2 litri d’acqua
1 zucchina
1 cipolla dorata media
1 porro
peperoncino quanto basta
olio evo quanto basta



Procedimento:

Dopo aver lasciato i fagioli a bagno per una notte, cuoceteli con la zucchina, il porro e la cipolla tagliati a dadoni in una pentola a pressione con due litri d’acqua e un po’ di sale a piacimento. Io non lo metto quasi punto, come si dice a Firenze, preferisco mangiare “sciocco”! ;-)
Il tutto deve cuocere per 30 minuti dal fischio.
Ultimata la cottura scolare ma non troppo e mettere il composto a rosolare in una padella, io ho usato il wok, dove avete precedentemente scaldato un po’ d’olio evo con due o tre peperoncini.


Servire ben caldi e se conservati nella pentola a pressione possono essere saltati in padella anche nei giorni seguenti.
Cliccando qui potete trovare informazioni sui fagioli di Lamon che il mio cuginone mi ha portato dalla montagna.
Buona vita a tutti.

"Arrosto" di tofu e quinoa

Salve eccomi finalmente con una nuova ricetta.
Ho voluto intitolarla arrosto perché il tamari quando viene cotto emana un gradevole odorino. In effetti i monaci buddisti l’avevano inventato proprio per ricordarsi il sapore dell’arrosto, che furbettini! ;-)



Ingredienti (per 2 persone):
1 panetto di tofu al naturale
1 porro
1 bicchiere di quinoa
olio evo qb
salsa tamari qb
Procedimento:
Cuocete il bicchiere di quinoa con 2 bicchieri di acqua. Nel frattempo tagliate il porro a fettine e cominciate a rosolarlo ben bene con un po’ di olio evo, appena quasi cotto continuate la cottura aggiungendo la salsa tamari. Quando il porro si sarà insaporito aggiungete anche il tofu tagliato a piccoli cubetti, mia moglie dice che più piccoli sono i cubetti più il tufu prende sapore, quindi rimestare ben bene e servire caldo caldo. Facile, facile. Non aggiungete il sale perché il tamari è già abbastanza salato.
Buona vita.


giovedì 10 maggio 2012

Matrix



Un'altra piccola recensione, qui di seguito il link:

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix


La Matrix Viva, la Matrix è viva!

Il noto film di fantascienza dei fratelli Andy e Larry Wachowski è finzione o una prossima realtà?
Vadim Zeland con questo suo nuovo libro ci porterà verso profonde riflessioni, cercherà di scuotere dal profondo le nostre coscienze e ce la farà.
Sostiene che stiamo passando dalla Biosfera alla Tecnosfera. Siamo così schiavi della tecnologia che crediamo di poter cambiare il mondo tramite essa, quando, invece, sarà la tecnologia a cambiare noi, a cambiare tutto il nostro mondo, la tecnosfera ha bisogno di noi e noi saremo ben lieti di aiutarla. Siamo felici con la nostra “automobilina brum, brum” e non ci rendiamo conto che sarà proprio questa automobilina a cambiare il mondo. Siamo contenti quando mangiamo un gustoso e grasso hamburger da 1 Euro e non conosciamo minimamente quanto quel solo Euro ha inciso sull'economia mondiale e quante ricchezza a tolto a chi già non ne aveva molta.
Vadim Zeland non da una colpa ai potenti, sostiene che il sistema, adesso come adesso, si sta auto alimentando, adesso il sistema è vivo e ha bisogno di noi, fedeli, inermi, ignoranti ed egoisti piccoli esseri umani. Ha bisogno sia dei poveri che dei ricchi, degli incapaci e dei potenti. Ha bisogno di tutti noi, tutti noi, in diverse misure, siamo coinvolti.
Zeland parla del piano per ridurre la popolazione mondiale, del piano globale per il controllo delle nascite, del problema degli OGM e del perché esistono, tutto è interconnesso, tutto è Matrix.
La Matrix è già qua, “matrix”, in latino vuole dire casa, madre, materno. Come nell'utero di nostra madre noi siamo sicuri, coccolati, protetti e non ci accorgiamo di quello che accade intorno a noi.
C'é la crisi?
Qualcuno la risolverà!
C'é carestia?
Troveremo da mangiare!
Tutto funziona, tutto è ok tanto la colpa non è nostra, la colpa è del Club Bilderberg, la colpa è degli OGM, la colpa è degli Arabi che voglio la guerra, la colpa è delle scie chimiche.
Stiamo continuando a “guardarci oltre”, stiamo continuando a evitare il nostro stesso sguardo, non ci vogliamo prendere sul serio, crediamo che tutto andrà bene grazie a qualcun'altro, non ci vogliamo rendere conto che NOI siamo quel qualcuno. NOI siamo in dovere di svegliarci di prendere le NOSTRE idee, quelle veramente nostre, quelle che ci vengono dal cuore, quelle che sentiamo con la pancia e agire. MUOVIAMOCI l'ora è giunta!
Questo sarà l'anno del cambiamento, non credo nei Maya, non credo nella fine del mondo, ma credo che questo è il momento giusto per fare qualcosa.
Un giorno, quando un certo numero di coscienze si risveglieranno, allora riusciremo ad aprire uno squarcio nella Matrix, finalmente usciremo dall'utero materno e cammineremo con le nostre gambe, ci prenderemo le nostre responsabilità, smetteremo di guardare quello che gli altri ci vogliono fare guardare e voleremo.
Possiamo farcela, ma dobbiamo fare qualcosa e fare qualcosa non è continuare a muovere quella ruota da criceti su cui ci siamo piazzati. Ci stiamo muovendo rimanendo fermi, forse già riuscire a vederci come piccole cavie da laboratorio in gabbia ci potrà scuotere. Allora, piccole cavie... muoviamoci, rompiamo la nostra gabbia, facciamo qualcosa di sovversivo, andiamo in bicicletta, coltiviamo ortaggi, smettiamo di lavorare... coraggio!

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix

domenica 1 aprile 2012

La Verità nascosta.

Scrivo questo post per segnalare l'uscita del nuovo libro di Greg Braden: "La Verità Nascosta".
Ho avuto solo l'occasione leggere l'introduzione e conoscendo la passione con cui Greg solitamente scrive i suoi libri non posso fare a meno di consigliarvelo.

Appena ho letto questa frase: 

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Deep Truth - La Verità Nascosta di Gregg Braden


"... non è la Terra a essere in difficoltà. Siamo noi, le persone che  vivono qui sulla Terra."



Mi è subito tornata in mente una fantastica barzelletta vista sulla Settimana Enigmistica che di seguito proverò a descrivervi. Nella vignetta si vede una "Terra" seduta su di un lettino presso l'ambulatorio di un medico. Si vede la terra triste, sporca, emaciata e affranta. A questo punto interviene il medico che dice:
"Signora, stia tranquilla, non appena tutti gli ominidi che la abitano se ne saranno andati tornerà a stare meglio di prima"

In questo momento della mia vita, purtroppo vedo le cose non troppo positivamente, non riesco a vedere il bello della vita, sono diventato un po' troppo brontolone, polemico e criticone. Dovrei cambiare il nome del mio Blog in Vivere Brontolando. Il solo fatto che non piova mi fa immaginare apocalittici scenari, migrazioni di massa, guerre, carestie, rubinetti a secco e fantomatiche scene post nucleari. Mi sento un po'ì frustrato perché vorrei fare di più, vorrei gridarlo a tutti:

"FATE ATTENZIONE, USATE L'ACQUA CON CAUTELA, NON SPRECATELA"

Non mi basta farlo nel mio piccolo, non mi basta essere Vegano per usare al meglio le risorse la nostra madre terra ci ha regalato, vorrei dirlo a tutti!
In questo momento credo di dare il massimo, sto' cercando di diminuire al massimo il mio "Consumare", tuttavia, anche io, vivo molte contraddizioni. Vado sempre in bici e poi mi compro Iphone, vado a lavoro in treno anche se quando svolgo i miei doveri consumo 2500 lt di carburante l'ora, sono vegano, non schiaccio nemmeno una mosca ma vado in Afghanistan. Ecco perché sono un po' arrabbiato, ecco perché vorrei fare pace con me stesso, ritrovare il mio equilibrio e rispondere all'eterna domanda: "Chi sono, chi siamo?" La stessa domanda che Greg si fa nel suo nuovo libro, dove, comprandolo, spero, di trovarmi un po' più vicino ad un risposta.

Sono sicuro che la soluzione si aquella di agire, agire subito, basta blog, basta parole, ci vogliono i fatti. Qui ci vuole una rivoluzione, ma non una rivoluzione di piazza, qui ci vuole la rivoluzione di ogni singolo individuo. Una rivoluzione collettiva non funzionerebbe, in una rivoluzione di gruppo nessuno agisce veramente, appena la protesta finisce si torna tutti a casa a rivederci in televisione sperando che qualche telecamera presente alla manifestazione ci abbia fatto un bel primo piano.
La rivoluzione del singolo funziona! Se io smetto di comprare cose inutili, qualcuno, prima o poi mi prenderà come esempio, qualche ditta comincerà a capire che dovrà produrre cose più utili e forse, uscendo dalla contorta legge del profitto mi/ci verrà incontro.
Finché anche un singolo individuo continuerà a comprare l'ultimo modello di telefonino (eccomi), quando il modello precedente, in realtà, funzionava benissimo niente potrà cambierà.
Cambiamo atteggiamento finché siamo in tempo, finché ci sarà acqua, finché ci sarà cibo, finche ci sarà la terra.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Deep Truth - La Verità Nascosta di Gregg Braden

venerdì 2 marzo 2012

Pubblicità

Chissà perché i bambini non mangiano le verdure?

domenica 5 febbraio 2012

E che Cavolo!


E qui di cavolo ce ne veramente in abbondanza!
Ingredienti:
cavolo cappuccio
cavolo verza
cavolo verza rosso
cavolo nero
broccoli
uno spicchio di aglio
sale, se volete
peperoncino, se gradite
Procedimento:
Niente di più elementare, basta soffriggere l’aglio in un filo d’olio e, appena dorato, aggiungere, in sequenza, separati di 30 secondi, i cavoli in quest’ordine: broccoli, cavolo verza rosso, cavolo verza verde, cavolo cappuccio e cavolo nero. Qui sotto la distesa di cavoli.
Dopo che li avete  messi tutti in padella, aggiungete un po’ d’acqua e coprite.Il tempo di cottura e l’acqua che userete, decidetela in base al cavolo che volete ottenere.
Io non ci sono stato troppo attento e le ho cotti un po’ troppo. Alla fine, prima di servire, aggiungete un po di peperoncino in polvere che ci stà sempre bene.
Avevo preparato anche dei ceci in pentola a pressione che, visto che c’erano, hanno voluto la compagnia del cavolo.
Buon appetito e buona vita a tutti voi!

venerdì 3 febbraio 2012

Sogno o realtà

Ci dicono che quando sognamo fuggiamo dalla realtà, ma che cos'é la realtà se non un grande sogno condiviso?

giovedì 2 febbraio 2012

Ceciosa riciclata.


Buona vita a tutti, della serie qui un’ si butta via nulla ecco cosa fare dell’acqua di cottura dei ceci.

Ingredienti:
acqua dei ceci che vi siete già pappati
verdure a piacere
pasta per minestra
Procedimento:
Una volta che vi siete mangiati tutti i ceci conservate l’acqua di cottura. Io e mia moglie cuociamo i ceci con l’alga kombu, di conseguenza l’acqua è ricca dei nutrimenti dei ceci e dei sali minerali contenuti nell’alga; sarebbe quindi un peccato buttarla. Quindi, ecco l’dea del riciclo. Ho cotto le verdure che avevo in frigo, tagliate come per un minestrone, assieme all’acqua ceciosa, non ho aggiunto nemmeno il sale che era già stato usato per la cottura dei ceci. Tutto qui, la minestra è densa ed ha un sapore intenso e ricco, adatto a questo rigido inverno! Buon appetito.

mercoledì 1 febbraio 2012

Correre, correre, correre!

Nevica, il treno è in ritardo, c'é agitazione nell'aria, siamo tutti nervosi. Come si fa, dobbiamo andare, andare, andare, veloci, con gli occhi socchiusi, il naso tappato. Dobbiamo andare a lavoro, il capo ci aspetta, i colleghi sbuffano per il nostro ritardo, poi...



... poi apriamo gli occhi e scopriamo che fuori c'é un panorama stupendo e che, in fondo, il lavoro può aspettare. Torna la calma, siamo tutti in ritardo, il mondo continuerà ad andare avanti anche senza di noi.

martedì 31 gennaio 2012

Pubblicità.

Ho trovato questa pubblicità per strada... ma veramente ci vogliono fare credere che i nostri figli sono così tristi?

lunedì 23 gennaio 2012

Il Cibo dell'Uomo

Tofu al curry

Ciao a tutti, e tanto che non pubblico una ricetta, ma vi assicuro che nel frattempo continuavo a cucinare e… a mangiare. Questa ricetta è tutta di mia moglie e visto che è venuta buonissima abbiamo deciso di publicarla.


Ingredienti per 2 persone:

1 bicchiere di quinoa
1 panetto di tofu
3 spicchi di mela
panna di soia qb
olio EVO
un pizzico di curry
sale qb

Procedimento:

In un pentolino cuociamo a parte la quinoa con due parti di acqua, nel frattempo prepariamo il tofu a dadini e cominciamo a soffriggere la mela grattugiata in una teglia con un filo di olio EVO. Appena la mela sarà morbidosa (cioè subito) uniamo anche il tofu e la panna di soia, mescoliamo il composto per insaporire aggiungendo mano a mano dell’acqua continuando la cottura. Quando il tofu si sarà ammorbidito ed insaporito aggiungiamo il mezzo cucchiaino di curry e saliamo quanto basta continuando a mescolare.


Attenzione! Non dimenticatevi la quinoa! Quando l’acqua della quinoa si sarà completamente assorbita la “pappa” sarà pronta. Possiamo adagiare la quinoa sul piatto e ricoprirla con il tofu in salsa e buon appetito.
Buona vita.






lunedì 16 gennaio 2012

Curiosità!


Si è calcolato che un bimbo utilizza circa 500 pannolini ogni tre mesi, per la cui produzione viene abbattuto un albero di medie dimensioni.
Un bimbo che usi pannolini usa&getta, al compimento del terzo anno di vita è responsabile 
dell'abbattimento di 10 ALBERI DI MEDIE DIMENSIONI. E gli adulti dovrebbero chiedersi: “Che mondo avranno mai i nostri figli?”  
Un mondo senz'alberi, tanto per cominciare...




Meditiamoci sopra.

giovedì 12 gennaio 2012

Prodotti cosmetici... da sapere!

PETROLATUM, PARAFFINUM LIQUIDUM, MINERAL OIL 

Sono derivati dalla raffinazione del petrolio, inquinanti, non biodegradabili, recentemente inseriti 
dalla direttiva europea tra i cancerogeni di classe II. Il paraffinum liquidum in particolare, non è 
realmente un derivato ma piuttosto una sua frazione, nella pratica “è petrolio”. Ci interessiamo alla 
paraffina liquida, o olio di paraffina, poiché è presente in molti prodotti (soprattutto della 
Johnson&Johnson - avete presente l’Olio Baby?). La paraffina è stata dichiarata cancerogena dalla 
comunità europea; tuttavia a causa di un cavillo (è cancerogena per via delle impurità contenute, ma 
se un produttore sostiene che la sua è pura, può  inserirla nel cosmetico) è ancora ampiamente 
utilizzata. Per quale motivo? Costa poco e non irrancidisce. Nel prodotto ricopre la funzione di  
condizionante, solvente, emolliente. 
Poiché non e’ possibile aggiungere materialmente acqua alla pelle,  infatti, l’unico potere idratante 
esercitato da un cosmetico è limitare l’evaporazione dell’acqua presente sulla sua superficie: la  
paraffina “idrata” formando una vera barriera tra l'epidermide e l'ambiente. 
Tale barriera però è innaturale, composta da molecole estranee a quelle dello strato idro-lipidico della 
pelle (la miscela di grasso e acqua distribuita sull'epidermide che costituisce l’idratazione naturale). 
La traspirazione ne risulta ostacolata, i germi presenti restano intrappolati dalla paraffina, provocando 
irritazioni e favorendo l'acne, specialmente su pelli predisposte.  Sono pertanto composti 
comedogenici, che creano un "tappo" sui follicoli piliferi, facendo sì che cheratina, sebo, polvere si 
ossidino formando gli odiosi "punti neri", ovvero comedoni. Spesso l’eccesso di untuosità della pelle 
è causata dal petrolio e dalla sua azione di "soffocamento": alcuni neonati soffrono di vere e proprie 
dermatiti da petrolatum. I prodotti per bambini sono quelli più a rischio, da questo punto di visto.

Tratto dalla "Cura del Bebè" all'indirizzo: http://biodetersivi.altervista.org/allegati/mondo_bimbao.pdf
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