venerdì 11 novembre 2011

Undici, undici, undici


Come potevo rimanere indifferente ad una data cosi particolare, una data che ritornerà solo tra 1000 anni. C'é chi dice che questa data segna l'inizio di un cambiamento epocale, di una svolta per l'umanità. In realtà io penso che il nostro cambiamento si in atto da una vita, credo che sia iniziato dal momento che siamo venuti al mondo, dal momento in cui il primo essere unicellulare si è posto il problema di relazionarsi con un altro essere suo simile.
Adesso, in questo particolare momento storico, qualcuno sta aprendo gli occhi, qualcuno si rende conto che c'é qualcosa che va oltre al denaro che va oltre al telefonino all'ultima moda che va oltre al posto fisso in banca. Si percepisce, sempre da più individui, la volontà di rivolgersi verso abitudini più semplici, un ritorno alla natura, la volontà di dire basta. Basta al consumo sfrenato, basta alle cose futili.
Molti si sono resi conto che siamo "scollati" dalla realtà. Siamo nevrotici, viviamo in una realtà artificiale che non è nostra ma è stata creata per noi da noi. Creiamo realtà così assurde che se un essere umano di solo un secolo fa potesse tornare si farebbe delle sane risate. Pensiamo solo a quanto mangiamo. Mangiamo più di quello che ci serve per sopravvivere e la riprova è che ingrassiamo, allora andiamo in palestra per dimagrire e per poter rimangiare a sazietà.
Quanto siamo buffi!

domenica 6 novembre 2011

Tortino semplice di mele.


Questa era una sfida: mia mamma aveva preparato un tortino alle mele, essendo ancora diffidente verso le preparazioni vegan, ci ha messo le uova. La preparazione era molto semplice e ho pensato di veganizzarla subito subito. Ho naturalmente usato prodotti gluten free perché la possano mangiare tutti!

Ingredienti:
500 gr. di mele
120 gr. di farina gluten free
30 gr. di farina di riso
30 g. di semi di lino
100 gr. di margarina
100 gr. di zucchero integrale di canna
1 cucchiaino di lievito
1 scorza di un limone grattugiato
zucchero a velo
acqua
Procedimento:
Per prima cosa abbiamo preparato il sostituto dell'uovo così come suggerito da CescaQB nella sua Zabra cake con acqua e semi di lino che poi abbiamo lasciato raffreddare in frigo (raggiunge veramente la consistenza dell'albume). Di seguito abbiamo sciolto la margarina in un pentolino e mescolata allo zucchero che avevamo precedentemente frullato con il minipimer per cercare di renderlo più "morbido". Il passo successivo è stato quello di aggiungere la farina e il lievito setacciati, la scorza di limone e le mele sbucciate a fettine sottili, sottili. Se l'impasto sembra ancora un po' colloso aggiungete acqua a piacere, poi abbiamo versato il composto in una "santina"  di alluminio come la foto che segue.

La Santina è una piccola teglia che noi abbiamo ribattezzato con il nome di chi ce l'ha regalata, Santina di nome e di fatto!
Abbiamo messo il composto in forno a 170 gradi per 35 minuti e poi... dopo averla assaggiata ho mandato la foto via mail alla mamma! ;-)

Nella prima foto potete vedere anche un tazza di buon Bancha 番茶 tè verde tostato, ottimo come dopo pasto grazie alle sue qualità digestive. Buona vita a tutti.
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