sabato 31 ottobre 2009

A proposito di zucchero!

Voglio rendere pubblica un dialogo tra due Amici dove di parla di zucchero, un dialogo sincero e costruttivo da dove si può trarre spunti e punti di vista. Ecco la versione integrale epurata da riferimenti a carattere personale.

21 Ottobre 2009, "X" scrive!

Giusto un piccolo aggiornamento, grazie per la vostra partecipazione,
Un abbraccio,
Xxxxxx

21 Ottobre 2009 "Y" risponde a "X"!

hello...come stai?

Senti un po'...
cercando notizie sulla cucina mi sono imbattuto in un approfondimento sullo zucchero e mi sei venuto in mente te.

ti avevo detto che non sarei tornato sull'argomento... ma visto che ci sei ritornato te con un video... ci ritorno anch'io...

Conosci Dario Bressanini?

cito dal web:

"Dario Bressanini è ricercatore universitario nel Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Como.
Per diletto pubblica su Le Scienze articoli dedicati al cibo e la scienza ed è anche autore di un bel weblog, Scienza in cucina.
Scardina i miti culinari come mettere il sale per montare meglio gli albumi, o sigillare la carne con una rosolatura per mantenere all'interno i succhi."

Personalmente ha un approccio scientifico che mi è piaciuto molto.
Parla di fatti, di numeri, di procedure.
Descrive cosa è vero e commenta cosa è falso.
Fa anche riferimento diretto a ciò che di falso (o parzialmente falso, o strumentalizzato ecc ecc) circola in internet.

Alla fine non pretende di insegnarti a mangiare, ma commenta le cose che vengono dette e le modalità con cui vengono dette.

Mi piace pensare che la conoscenza dei fatti reali sia un'ottima base sulla quale fare considerazioni e prendere decisioni.
Non so a te, a me infastidisce trovarmi a ragionare partendo da dati/fatti sbagliati/falsi che leggo o che mi raccontano.

Se ti va, dai una lettura a questo link:

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/category/zuccheri/

Non solo parla del "veleno bianco" ma, andando a ritroso, tratta in modo approfondito dello zucchero grezzo, del fruttosio...

Alla fine, se vuoi, dimmi cosa ne pensi.

Lo scopo non è farti mangiare zucchero, credimi.
Non contesto certo le scelte di vita e le rispetto.
Nel mio piccolo desidero oppormi a un certo modo di fare (dis)informazione (e con internet le cose sono drammaticamente peggiorate).

Xxxxxx, ma quante cazz.. barzellette ci raccontano? (senza sapere che sono barzellette).
A quante bufale abbocchiamo? (senza sapere che sono bufale).

Cito il video:

"della pianta originaria, della barbabietola, della canna da zucchero non è rimasto niente, alcuna fibra, alcun enzima, alcuna vitamina, è stato ridotto chimicamente in un carboidrato vuoto"

che vuol dire?
Può essere anche vero... anzi è vero che rimane "solo il saccarosio"... ma che vuol dire?

(per il "carboidrato vuoto" ti rimando ad una trattazione scientifica, seria, a livello mondiale che lo stesso Bressanini cita nell'articolo)

Se fosse diversamente... se della canna rimanesse "tutto" (quali sarebbero le percentuali? sarebbero significative?)... per assumere fibre ti rivolgeresti allo zucchero?... per avere tante belle vitamine ti rivolgeresti allo zucchero? ... o forse per fibre, vitamine ecc ecc è meglio rivolgersi ad altri alimenti?

Dalla barbabietola e dalla canna viene estratto zucchero puro, punto, che a me serve per addolcire il tè mettendocene un cucchiaino.
E' così diabolico?
Sono un condannato a morte?

Sull'uso e abuso di un alimento possiamo parlarne (leggasi "corretta alimentazione").

Concordo con il video quando dice che lo zucchero è nascosto in molti alimenti e che rischiamo di assumerne grosse quantità senza pensarci.
Parliamo allora degli alimenti, di limitarne le quantità, di limitarne il consumo, educhiamo all'alimentazione...

Ma perchè demonizzare lo zucchero in se stesso?

Perchè oggi ci si ritrova a demonizzare praticamente (quasi) tutto?

Sia chiaro, non voglio convincere nessuno.
E' solo per far suonare un po' l'altra campana.

Potrei scrivere anch'io...

Qualche piccola notizia in più da conoscere sullo zucchero e sulla nostra alimentazione.

Meditamo gente... meditiamo!

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/category/zuccheri/

contraccambio l'abbraccio,

Yyyyyyy


29 Ottobre 2009 "X" risponde a "Y"!

Ciao Yyyyyyy, sapevo di poter contare su di te come valido interlocutore sull'argomento cibo e ti ringrazio tantissimo per questa mail e mi scuso, contemporaneamente, per il ritardo con cui ti rispondo.


Il tipo di scelta alimentare che ho fatto in questo momento e che naturalmente coinvolge anche lo zucchero, è atta ad eliminare tutto quello che, a mio avviso, ritengo complesso e troppo artificioso.
A riguardo del nostro "simpatico" zucchero bianco, io lo ritengo esageratamente troppo elaborato e al tempo stesso chimicamente troppo semplice. In questo momento, ad esempio, preferisco il pane integrale al pane bianco semplicemente perché è più ricco di nutrimenti e preferisco i malti allo zucchero sia bianco che integrale di canna. Una piccola confessione: non riesco a fare a meno della cioccolata e sembra che si possa fare solo con lo zucchero. In questo caso mi fido dei miei amici Macrobiotici che mi vendono una cioccolata molto artigianale e credo molto "sana" per quello che può essere una cioccolata!!! ^_^

Quello che volevo sottolineare con il mio post era proprio la complessità del processo di raffinazione del prodotto finale, talmente geniale che, ai profani, può sembrare "demoniaca".
Ti andrebbe se, epurando questa mail da riferimenti personali, pubblicassi questo dialogo sul mio Blog?

Mia nonna diceva sempre: "Xxxxxx, non mangiare le caramelle, ti si cariano tutti i denti!!!" e dato che mi sono appena devitalizzato un dentino... basta caramelle!

Un grosso abbraccio,
Xxxxxx.


30 Ottobre "Y" risponde nuovamente a "X"!

Hello,
scelta alimentare da rispettare, assolutamente.

Nessun problema per la pubblicazione sul blog.
Come ti ho già detto non amo il "social network" in generale, tra cui i blog.
E' per questo motivo che non ho risposto all'interno del tuo blog ai tuoi scritti.
Un po' mi dispiace perchè penso che un blog viva perchè c'è chi scrive e chi invia i commenti, chi commenta i commenti ecc.
Sarebbe questo lo spirito che dovrebbe animare un blog, giusto?
I blog (come i forum) li uso al massimo per attingere ad informazioni che mi servono (quando li reputo affidabili) ma evito coinvolgimenti nelle discussioni.
Il tuo è un caso a parte...
Ammetto che tutte le volte che mi mandi l'email gli do una sbirciatina, in fondo ti voglio bene.
La "discussione" quindi l'ho spostata nel personale inviandoti i miei commenti privatamente.
La mia intenzione era (ed è) di trasmetterti il mio pensiero, come tu mi stai spiegando le tue scelte, niente più.
Il botta e risposta su un blog può assumere un aspetto diverso.
Mi spiego.
Fila tutto liscio se ad un articolo si commenta in modo positivo (bravo, bene, grazie...).
Quando invece non si è d'accordo rischia di essere difficile instaurare un botta e risposta costruttivo; il commento rischia di apparire come un secco "non è così. non sono d'accordo. sono tutte caz...te" (solo perchè la si pensa diversamente), rischia di screditare l'autore dell'articolo e si rischia di essere fraintesi.
Non è il mio scopo.
Ecco perchè ti ho scritto in privato.

Se però pensi che il nostro scambio di idee possa essere utile alla tua attività sul blog, procedi pure, epura bene dalle battute personali e usalo come desideri, nessun problema... anzi, penso possa essere ammirevole da parte tua pubblicare anche "l'altra campana"...

Cioccolato.
In pochi possono resistergli.
Io non sono uno di quelli.
E a quanto pare neanche te.

In realtà, che io sappia, esiste cioccolato "senza zucchero".
Con il tranello però...
Al posto dello zucchero vengono usati altri prodoti (ad esempio alcoli dello zucchero) che alla fine dubito facciano produrre un prodotto "migliore" (leggasi: "più sano").
Chi non vuole rinunciare al cioccolato ma ha problemi di salute (es diabete) può in effetti rivolgersi a questi prodotti "alternativi" (dico alternativi impropriamente, è pur sempre cioccolato).
Ma gli altri?
Come vedi per una volta sono d'accordo con te al 100%.
Bravo Xxxxxx, continua a mangiare il cioccolato (quello vero!)....

A presto,
Yyyyyyy.



mercoledì 14 ottobre 2009

Libertà!

A detta di molte pubblicità, a detta di molti, a detta del mondo in cui viviamo la libertà è, a seconda dei casi, una automobile potente, una moto veloce, molto denaro, molti amici... molto di tutto.
Sicuramente la "libertà finanziaria" è molto importante, tuttavia solo con un'ottima istruzione è possibile raggiungerla.




Sentirsi liberi è possibile, e lo è, a mio parere, grazie alla conoscenza. Sapere ti consente di poter scegliere. Non sto parlando della cultura della televisione, tanto meno della cultura del: "mio cugino a detto". Sto parlando di un istruzione vera, una istruzione voluta e ricercata, a volte per necessità, a volte per passione. Questa istruzione con la I maiuscola, assieme alla passione a consentito ai fratelli Wright di volare, a consentito a Colombo di scoprire un nuovo mondo e consente a tanti uomini comuni di fare passi da gigante.

Il sapere e la conoscenza sono il passepartout per la libertà!

domenica 11 ottobre 2009

sabato 10 ottobre 2009

Sono vegetariano.

E' molto tempo che non scrivo e me ne dispiace. In questo momento della mia vita sono molto concentrato sull'alimentazione. E' da Maggio (circa) che ho cambiato dieta. Dieta in Greco significa: "modo di vivere" e per me è stato veramente un cambio di vita.
Magicamente ho cominciato a mangiare cose più salutari, ho cominciato a comprare cibi biologici, ho cercato un alternativa allo zucchero, un alternativa alla carne, un alternativa al latte e ai formaggi e un alternativa al caffè.
Cercando queste alternative, ho cominciato a informarmi, ho incominciato a leggere, ho cominciato a cercare. Magicamente mi si è aperto un infinito spettro di possibilità. Mi sono reso conto che la mia vecchia dieta, quella che credevo equilibrata e variegata era in realtà monotona, limitata e limitante. Ho capito che solo la conoscenza di valide alternative mi dava la possibilità di scegliere quello che era meglio per il mio corpo e per il mio spirito.
Adesso sono un vegetariano per passione, sono un vegetariano perché questo tipo di scelta giova al mio spirito e al mio corpo. Sono più sereno, calmo e tranquillo. Sono più leggero e sono sempre più cosciente che la mia tranquillità modifica e si trasmette nel mondo attorno a me.
Lunga vita e serenità a tutti voi che mi seguite.

venerdì 9 ottobre 2009

Lo zucchero

Qualche piccola notizia in più da conoscere sullo zucchero e sulla nostra alimentazione.

Meditamo gente... meditiamo!

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