lunedì 21 settembre 2009

Un nuovo cammino.

Un nuovo cammino. Stiamo camminando e non lo sappiamo, stiamo camminando verso un nuovo sviluppo umano tuttavia siamo distratti da quello che viene definito progresso, dalle mode e da tutte le cose che in qualche modo crediamo necessarie. Chi stabilisce cosa è necessario e cosa no? Siamo noi? Sono Io? Sono gli altri? Non riesco a rispondere a questa domanda in quanto anche io, come tanti altri non riesco ad ascoltarmi, non sempre riesco a percepire i miei sentimenti, ad ascoltare le mie emozioni a lasciarmi andare. Lasciarsi andare, superare le paure, vincere la paura di aver paura. Molto spesso non ce ne rendiamo conto ma abbiamo paura di arrivare ad aver paura. Questo giro di parole per dire che per paura di non sentire dolore ci blocchiamo ancor prima di provare qualsiasi emozione. La paura della paura è la nostra super difesa, non l’ultima ma la prima. Allora cosa facciamo? Ascoltiamo i “canti delle Sirene”, ascoltiamo quelli più “bravi” e non ascoltiamo noi stessi, il nostro corpo e il nostro spirito che sono le nostre migliori guide, come Virgilio lo fu per Dante. Il nostro corpo ci parla ad ogni ora del giorno e della notte con i suoi dolorini, i suoi mal di testa e i suoi acciacchi e noi invece di ascoltarlo lo tacciamo con infamia a suon di calmanti, aspirine ed antidolorifici, non lo facciamo parlare. Magari un mal di testa ricorrente e dovuto a qualche caffé di troppo. Al contrario, crediamo che proprio il caffé sia la nostra panacea per il mal di testa, non abbiamo la pazienza di sentire fino in fondo il nostro mal di testa, riconoscerlo, accettarlo per poi riuscire a capire che proprio quel caffé era di troppo.

Impariamo ad ascoltare il nostro corpo e il nostro spirito. Fermiamoci, facciamo un bel respirone e nel silenzio ascoltiamoci.

martedì 8 settembre 2009

Una semplice domanda.

Qualcuno ci ha fatto uno sgarbo? E' successo qualcosa di spiacevole? Un idea sembra non funzionare?
Tutto questo si può trasformare con una semplice domanda: cosa posso imparare da questo accaduto, da questa disgrazia, da i miei errori?
Questa semplice domanda ha il potere di aprirci la mente. Grazie a questa domanda consentiamo alle nuove idee di fluire nella nostra anima, nella nostra mente! E' fantastico, questa semplice domanda ci fa crescere e sviluppa la nostra creatività.

domenica 6 settembre 2009

Possiamo scegliere!

Ogni mattina noi possiamo scegliere! Ogni mattina noi possiamo scegliere se contribuire alla nostra sopravvivenza oppure no!
Possiamo scegliere se svegliarci o continuare a dormire, possiamo decidere se fare o stare a guardare.
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