sabato 9 maggio 2009

Toh, guarda chi c'é!

Prendiamo la nostra Scatolapensiero®, visualiziamola con tutti i nostri pensieri rimbalzanti e isoliamone uno. Quello che più ci da fastidio, quello che continua a ronzarci in testa. Magari ci siamo vergognati di qualcosa, oppure abbiamo paura di chissà chi... ricordiamoci che i nostri pensieri sono energia che "frulla" velocissimanente nella nostra testa e il pensiero è creatore.

Bene, adesso che siamo riusciti ad isolare il pensiero in una singola Scatolapensiero® osserviamone attentamente i movimenti, le traiettorie, ruotiamo la scatola ed osserviamone ogni angolo.

Idealiziamo adesso il nostro pensiero, chiamiamolo per esempio Carletto e facciamo a Carletto una infinità di domande, conosciamolo meglio, rigiriamolo come un calzino. State pur certi che una volta che avete imparato a conoscerlo non vi darà più fastidio. Come quella soffitta buia che, quando eravate piccolini, evitavate per paura di chi sa chi. Quante volte il pensiero della soffitta vi tornava in mente? Non appena il nonno vi portò in soffitta e vi fece vedere che era semplicemente un'altra stanza della casa, il pensiero della buia soffitta non c'era più.

Sarebe bene che ognuno di noi cominciasse a fare conoscenza con Carletto, sono sicuro che tantissimi Carletti spariranno magicamente.


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